Con la Deliberazione n. 49 del 12 febbraio 2026, pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio n. 14 del 17 febbraio 2026, la Giunta Regionale ha formalmente recepito il Decreto del Ministero della Salute del 23 ottobre 2025 sull'aggiornamento dei sistemi di classificazione per la codifica delle informazioni cliniche nei sistemi informativi sanitari.

In sostanza, si tratta del passaggio ufficiale dal vecchio sistema ICD-9-CM ai nuovi standard ICD-10-IM (per le diagnosi) e CIPI (per le procedure e gli interventi chirurgici), con decorrenza dal 1° gennaio 2027.

Cosa prevede la deliberazione

La deliberazione stabilisce che dal 1° gennaio 2027 le informazioni cliniche contenute nella Scheda di Dimissione Ospedaliera (SDO) e negli altri flussi informativi sanitari regionali dovranno essere codificate utilizzando:

Il decreto prevede un percorso graduale articolato in due fasi di sperimentazione:

Durante il periodo di sperimentazione, il Ministero della Salute mette a disposizione schemi di trans-codifica bidirezionale tra ICD-9-CM e i nuovi sistemi ICD-10-IM e CIPI, per garantire la continuità dei flussi informativi.

Cosa devono fare le strutture sanitarie

La deliberazione prevede che ogni struttura sanitaria — Aziende Sanitarie, Aziende Ospedaliere, strutture private accreditate — si doti di un gruppo di lavoro multidisciplinare responsabile dell'aggiornamento dei sistemi di codifica ICD-10-IM e CIPI a livello locale, con un referente incaricato di operare in raccordo con le strutture regionali.

In pratica, le strutture dovranno:

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In particolare, CRIA garantisce:

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Le tempistiche da ricordare

Riferimenti normativi

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